. Allo Smau 4 incontri organizzati da Cna

Lo sviluppo della cultura digitale al centro delle attenzioni

"Anche quest'anno CNA é presente allo SMAU, il salone dell'innovazione giunto quest'anno alla sua 55esima edizione, che è in corso di svolgimento fino a giovedì 25 ottobre presso Fieramilanocity."

Lo afferma David Gazzieri Presidente provinciale CNA il quale sottolinea come SMAU si confermi luogo ideale per l'incontro fra aziende e startup nell'ottica dell'open innovation e come luogo dove le buone pratiche fanno scuola per lo sviluppo dei settori industria 4.0, commercio e turismo, sanità, agrifood e smart communities.

"Tra gli oltre 300 workshop previsti nel calendario di Smau 2018 - prosegue Gazzieri - la CNA ne ha organizzati quattro con l'obiettivo di affrontare sia temi trasversali per le imprese, come la presentazione del metodo "Agile Scrum" nello sviluppo software per l'ottimizzazione dei processi produttivi e commerciali o il ripensare il marketing con l'uso delle nuove tecnologie, oltre che mirare settori più specifici per alcune attività come lo smart manufacturing per la fabbrica del futuro o la presentazione del   Software gestionale per il monitoraggio del batterio legionella e per il rilascio di Open Data.

Uno dei maggiori problemi del sistema imprenditoriale italiano - spiega il Presidente provinciale CNA - è la creatività e l'innovazione che fanno fatica ad imporsi anche se le esperienze presenti allo Smau stanno dimostrando che gli imprenditori, pur soffocati da fisco, burocrazia e credito insufficiente, stiano affrontando il cambiamento.

In questo ambito come CNA di Rovigo, stiamo sviluppando il progetto "Il digitale: opportunità per l'impresa in rete,, con la consapevolezza dell'importanza dell'innovazione digitale per le imprese che non si esaurisce nella sola presenza nel web e nell'utilizzo dei social media, ma che agisce su tutti i processi interni dalla produzione all'erogazione dei servizi a quelli di relazione con i fornitori ed i clienti, ai rapporti con la pubblica Amministrazione o con le banche.

Anche in provincia di Rovigo il cambiamento culturale che il digitale impone - spiega Gazzieri - sta avendo un impatto positivo anche nell'avvio di nuove imprese che operano nel settore, considerando che dai dati Infocamere risulta che tra il 2009 ed il 2017 le imprese del terziario avanzato in provincia di Rovigo sono cresciute del 19,4% rispetto ad una media regionale del 15,7%.

In questo contesto - dichiara il Presidente CNA Rovigo - sono importanti anche le iniziative che stiamo realizzando in collaborazione con la Camera di Commercio di Venezia   - Rovigo affiancando le imprese nella sfida al digitale nella convinzione che gli sportelli decentrati che abbiamo attivato come Associazione e che operano in sinergia con   i PID - punti impresa digitali -   della Cciaa, rappresentino il livello che maggiormente può affiancare e sensibilizzare le imprese diffuse nel territorio al cambiamento al digitale.

Rimangono da affrontare con maggiore decisione e tempestività - conclude David Gazzieri - i temi legati alla infrastrutturazione del territorio per una migliore connettività, ma soprattutto di nuove competenze professionali da inserire nelle imprese."