. A Bergantino incontro con la Regione

In Polesine, tra Bergantino e Melara, oltre 70 aziende per 500 addetti e 250 milioni di fatturato

Manodopera specializzata cercasi per aggredire nuovi mercati che stanno crescendo e rafforzarsi nella leadership. Le aziende del Distretto della giostra che hanno nel Polesine e in particolare nei comuni di Bergantino e Melara il loro epicentro sono in buona salute, ma non riescono a trovare saldatori, montatori, carpentieri, commerciali con conoscenze linguistiche e disponibili a viaggiare.

 

Lo hanno detto l'altra sera agli assessori regionali allo Sviluppo Economico, Roberto Marcato, e al territorio, cultura e sicurezza, Cristiano Corazzari, accompagnati dal Dirigente dell'area sviluppo economico della Regione, Mauro Trapani, nel corso di un incontro svoltosi presso il Museo della giostra a Bergantino, rappresentanti del Distretto e dei comuni che lo ospitano cui hanno partecipato anche il Direttore di CNA Veneto e CNA Rovigo, Mario Borin, il District Manager Franco Cestonaro, i sindaci di Bergantino, Giovanni Rizzati, e di Melara, Paola Davì.

 

Circa 250 milioni di fatturato, 70 aziende e 500 dipendenti, cui si aggiungono l'indotto e le imprese del settore spettacoli pirotecnici, dicono della piena salute del Distretto della Giostra, le cui imprese sono per oltre la metà con meno di dieci dipendenti, e che ha un altissimo tasso di esportazione, per quasi la metà in Europa e il 33 per cento verso paesi extraeuropei.

 

Inevitabile che anche questo settore abbia risentito della crisi che ha diminuito il potere d'acquisto in tutta Europa e quindi anche il business di Parchi divertimento e spettacoli viaggianti, ma il network delle aziende polesane ha mantenuto la presenza in termini di fatturato, i livelli occupazionali e sta tentando di approcciarsi a nuovi mercati, più impegnativi e lontani, come Australia, SudEst Asiatico, Golfo Persico, India. Servono, quindi forze nuove e specializzate, tra cui saldatori, montatori, carpentieri, commerciali con conoscenze linguistiche e disponibili a viaggiare, che dovrebbero essere formati e preparati dalla scuola che però non sempre in grado di rispondere alle reali e concrete esigenze delle imprese.

 

Oltre che per trovare una soluzione a questo problema, il Distretto bussa alla porta della Regione anche per la necessità di avere sostegno sia economico/finanziario che istituzionale, per affrontare alcune criticità tra cui accesso al credito, maggiori tutele in merito alla "proprietà intellettuale" e di marchi e brevetti con nuove norme più efficaci, diminuzione del peso della burocrazia e nella redazione di documenti che creano solo aumenti di "costi" e di "prezzo".

 

Mario Borin, Direttore di CNA Rovigo nell'evidenziare l'eccellenza del Distretto, patrimonio culturale ed economico della nostra Regione, riconosciuto e valorizzato in tutto il mondo per la qualità, innovazione e sicurezza delle attrazioni costruite e prodotte, ha sottolineato la sua capacità di fare rete, e concretamente sviluppare l'economia del territorio garantendo occupazione e ricchezza.

 

Il District Manager, Franco Cestonaro, a nome delle aziende, ha ricevuto la disponibilità dell'Assessore Marcato, rispetto alle richieste di inserire nei prossimi bandi Regionali previsti per il 2019, alcune misure a sostegno di innovazione tecnologica e ricerca, internazionalizzazione, armonizzazione e divulgazione delle Norme Europee, progetti di Alternanza Scuola Lavoro per formare nuove e qualificate figure professionali, agevolazioni e contributi ministeriali per l'acquisto delle attrazioni Made in Italy, sostegno al progetto del Distretto "Una Giostra per Tutti" per realizzare giostre fruibili anche da diversamente abili.