. CNA presenta alcuni emendamenti alla Legge di Bilancio 2019

Le proposte per l'applicazione della direttiva europea sui servizi

 

 

 

"La CNA balneatori ha presentato alcune proposte emendative alla legge di Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021". Lo comunica Fabio Porzionato, portavoce dei balneatori della CNA di Rovigo il quale afferma che in tal modo prosegue l'iniziativa, intrapresa da anni dalla CNA, affinchè il settore, considerato strategico per l'economia di tutto il Paese anche dal Ministro del turismo Centinaio, possa avere delle certezze rispetto alle prospettive, in particolare rispetto all'applicazione della direttiva europea sui servizi.

 

"La prima proposta emendativa - sottolinea il Portavoce dei balneatori CNA - riguarda proprio la Direttiva Bolkestein, rispetto alla quale chiediamo l'esclusione dalla sua applicazione delle attività degli stabilimenti balneari attraverso la modifica dell'art. 7 del Dlgs 59/2010 ricomprendendo nel perimetro di non applicazione delle procedure comparative (esempio: aste ed evidenze pubbliche) le attuali 30 mila concessioni demaniali marittime.

La seconda proposta - illustra Fabio Porzionato - riguarda l'avvio della procedura di verifica e certificazione della disponibilità, in ambito nazionale , della risorsa demaniale marittima per la non applicazione alle attuali imprese balneari dell'art.12 della Direttiva Servizi e quindi, la non applicazione di procedure comparative; la tutela del legittimo affidamento e la continuità aziendale con una durata della concessione non inferiore a 30 anni; la programmazione di nuove iniziative imprenditoriali su aree disponibili in ambito nazionale.

Chiediamo, infine, il superamento dei valori O.M.I. (osservatorio mercato immobiliare) per il calcolo del canone delle concessioni demaniali cosiddette pertinenziali , al fine di rendere il pagamento sostenibile da parte di centinaia di imprese del settore balneare i cui canoni sono diventati esorbitanti.

Nel contempo prosegue l'iniziativa   della CNA - dichiara Fabio Porzionato - affinchè il Governo Italiano sostenga presso il Consiglio Europeo la definizione di soluzioni eque ed efficaci per una corretta interpretazione della direttiva Bolkestein sulle concessioni balneari, nominando un pool tecnico-legale composto anche dagli avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi , specializzati in demanio marittimo e che hanno rappresentato Cna balneatori fin dal ricorso difensivo presentato a tutela degli imprenditori nel 2016 in Corte di giustizia europea.

Considerato che gli operatori del comparto balneare si caratterizzano per le connotazioni familiari - conclude Fabio Porzionato - è evidente che è sempre più necessario fornire certezze alle attività, che dal 2006 sono al centro della indeterminatezza rispetto all'applicazione della Direttiva comunitaria sui servizi che di fatto sta bloccando anche gli investimenti nel settore quando è noto il peso e l'attrattività che l'economia balneare ha per il sistema turismo del nostro Paese.