. L’Europa concede la deroga all’Italia

Per la Cna serve un semestre di sperimentazione e una proroga per i carburanti

L’Unione Europea ha concesso all’Italia una deroga alla direttiva sull’Iva autorizzando la fatturazione elettronica obbligatoria dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2021. Come riporta la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (serie L99 del 19 aprile) si stabilisce un'autorizzazione temporanea la cui eventuale proroga sarà subordinata a tre condizioni:

1) che sia stato efficace il contrasto all’evasione Iva;

2) che si sia ottenuta una semplificazione nella riscossione delle imposte;

3) che il tutto non abbia comportato nessun aumento degli oneri amministrativi sulle imprese.

"Le condizioni poste - si legge in un comunicato della Cna Rovigo - dall’Europa rafforzano e confermano, implicitamente, le due richieste avanzate proprio dalla Cna cioè la necessità del rinvio della partenza e di un congruo periodo di sperimentazione."

È evidente infatti che per le imprese la fatturazione elettronica obbligatoria costringe a sostenere nuovi costi e a mettere in atto sforzi organizzativi ingenti che non possono rischiare di essere vanificati dopo tre anni.

"Lo ribadiamo - continua la nota -. Oggi è ancora più importante che l’avvio dell’obbligo avvenga solamente quando avremo la relativa sicurezza che tutto possa funzionare regolarmente.

È altrettanto fondamentale che l’obbligo anticipato alla fatturazione elettronica della cessione di carburante, che dovrebbe partire dal 1° luglio, venga rinviato di un semestre, per avere l’avvio simultaneo del progetto per tutti i soggetti. Va inoltre previsto un semestre di sperimentazione nel quale dovrà essere consentito il doppio regime di fatturazione, su carta e digitale.

Dobbiamo evitare, lo ribadiamo, che tutto si trasformi in un aumento degli oneri e dei costi amministrativi a carico delle imprese."