. La Cna chiede una revisione delle tariffe

Gazzieri: "E' necessario adeguarsi alle nuove situazioni"

“La CNA riporta l’attenzione del Governo sulla necessità di dare attuazione alla revisione delle tariffe dei premi Inail per le imprese artigiane coinvolgendo i due Ministeri competenti del Lavoro e dell’Economia.”

Lo comunica David Gazzieri - Presidente di CNA Rovigo - il quale sottolinea che da molto tempo sollecitiamo l’esigenza di provvedere alla revisione tariffaria per le imprese artigiane secondo modalità che tengano conto dell’andamento economico finanziario ed attuariale delle singole gestioni assicurative e, quindi, della diminuzione del fenomeno infortunistico registrata dal 2000, anno di definizione delle attuali tariffe, ad oggi.

La revisione delle tariffe - commenta il Presidente CNA - si rende necessaria non solo perché prevista dalla stessa normativa, ma anche per l’evoluzione e la nascita di attività produttive innovative che non trovano la giusta collocazione nell’attuale nomenclatore tariffario.

A questo si aggiunga che il taglio lineare dei premi, intervenuto nelle more dell’atteso aggiornamento delle tariffe, non ottiene quei risultati in termini di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e non premia le imprese e i settori virtuosi che investono in salute e sicurezza degli ambienti di lavoro.

In tale quadro – commenta David Gazzieri - abbiamo colto con favore la Determina Presidenziale dell’Inail del 2 ottobre scorso, preceduta da un intenso lavoro di confronto con le Parti Sociali, che ne hanno condiviso il contenuto.

La Legge di Bilancio – conclude il Presidente CNA - è l’occasione per superare i rilievi della Ragioneria dello Stato rispetto all’impatto, seppur indiretto, sulla contabilità pubblica.

Va rapidamente emanato il decreto necessario a dare avvio, già a partire da gennaio 2019, a questa riforma che le imprese attendono da troppi anni, eliminando costi impropri che appesantiscono i bilanci delle imprese e sottraggono risorse agli investimenti e allo sviluppo.”