. La questione balneatori tocca il Polesine

Esperti nazionali e locali a confronto a Rosolina

Si è tenuto a Rosolina il convegno organizzato dalla Cna Balneatori su “La questione balneare italiana: quali proposte per i balneatori polesani”.

Erano presenti all’incontro numerosi imprenditori del settore interessati alle argomentazioni oggetto di analisi. Dopo un breve saluto del responsabile Cna Balneatori di Rovigo Pier Giovanni Buson i lavori sono stati introdotti dal rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Rosolina, l’assessore Alessia Zaninello che ha ribadito l’interesse per il Comune relativamente alla vertenza dei balneatori polesani. Anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari non ha fatto mancare il sostegno della Regione Veneto su una materia che tocca da vicino gli operatori anche della provincia di Rovigo.

Il portavoce del sindacato di settore Fabio Porzionato ha fatto il punto della situazione sullo stato della legge per il settore ed ha auspicato la ripresa a breve dei lavori parlamentari per ultimare il provvedimento che interessa le concessioni demaniali marittime.

L’intervento centrale dell’iniziativa è stato quello del responsabile nazionale della Cna Balneatori Cristiano Tomei che ha ripreso i contenuti del documento approvato dall’assemblea nazionale di categoria tenutasi a Carrara. L’assise degli artigiani che operano nelle spiagge si è pronunciata sulla necessità di garantire il doppio binario assicurando continuità alle imprese esistenti e prevedendo aste per aziende di nuova istituzione considerando l’abbondanza del bene spiagge ancora da utilizzare.

Particolare attenzione è stata riservata dal relatore nazionale alla necessità di modificare i codici OMI alla base del calcolo delle tariffe dei canoni demaniali considerati particolarmente gravosi ed iniqui rispetto alle diversità delle varie località turistiche.

La serata informativa è continuata con l’intervento del rappresentante del Rina Marco Naldi che si è soffermato sull’illustrazione del nuovo schema di certificazione delle spiagge secondo la norma Iso 13009:2015 particolarmente conosciuta all’estero e che qualifica notevolmente gli stabilimenti rispetto alla clientela straniera.

I lavori sono stati chiusi dal Vice Presidente Nazionale Cna Guerino Gastaldi che nel complimentarsi con gli organizzatori per l’iniziativa ha assicurato l’impegno della Confederazione a fianco dei balneatori polesani e veneti.

Il convegno è stato moderato dal direttore di Cna Territoriale di Rovigo Alessandro Monini.