. Le prospettive del settore al centro di un incontro promosso dalla CNA

Aggiornamento, risorse umane, sicurezza e digitalizzazione i temi trattati

 

Si è svolto mercoledì 21 novembre presso la sede provinciale della CNA (Via Maestri del lavoro - Rovigo) un incontro promosso dal Portavoce del settore Acconciatura Mariano Aglio, per affrontare alcune problematiche relative alle prospettive dei saloni di acconciatura nel territorio.

"In provincia di Rovigo - afferma Mariano Aglio, Portavoce CNA del settore acconciatura - al 31.12.2017 dai dati della Camera di Commercio di Venezia Rovigo erano attivi ben 680 saloni di acconciatura per il 70% a titolarità femminile e per il 90% svolte da imprese artigiane con una occupazione di oltre 1.400 addetti".

Si tratta, dunque, di attività che, oltre ad incidere nell'economia complessiva, svolgono un ruolo sociale importante, poiché rappresentano, soprattutto nei piccoli Comuni, luoghi di socialità, ma che al tempo stesso sono al centro di profondi cambiamenti dovuti sia ai mutamenti ed alle nuove esigenze della società, che alle norme, sia fiscali che tecniche, a cui debbono attenersi.

Per questi motivi - dichiara Aglio Mariano - intendiamo approfondire, coinvolgendo i colleghi acconciatori sia gli elementi che caratterizzano l'evoluzione della nostra professione che le iniziative per rafforzare le nostre competenze e professionalità.

Le nostre attività - prosegue   il portavoce CNA del settore acconciatura - si stanno sempre più ampliando ed   accanto alle competenze ed agli aggiornamenti tecnici richiesti dalla nostra professione per migliorare il rapporto con i nostri clienti ed i collaboratori dobbiamo affrontare temi che vanno dalla comunicazione alla gestione delle risorse umane; dalla sicurezza nei luoghi di lavoro alla evoluzione del concetto di bellezza; dall'utilizzo dei social media all'essere imprenditori della bellezza.

Nel corso della serata di mercoledì 21 affronteremo anche il tema della fatturazione elettronica considerato che soprattutto a partire dai primi di gennaio i nostri fornitori la dovranno adottare e quindi i saloni dovranno riceverla, oltre ad approfondire la situazione relative alle deroghe per l'apertura dei saloni per le domeniche del 23 e 30 dicembre.

Siamo   -conclude Aglio -   in presenza di un settore importante per le nostre comunità e per questo, accanto all'impegno che come imprenditori stiamo sviluppando per acquisire maggiori competenze   tecniche e specialistiche per fornire servizi che rispondano sempre più alle nuove esigenze della clientela, vorremmo avere maggiore tutela dalle Istituzioni preposte ai controlli perché si stima che per ogni attività legale ne esista una che opera   in maniera abusiva , che non ha i requisiti professionali e che mette a rischio la salute e la sicurezza degli utenti .