. Onicotecnico

SUI PROVVEDIMENTI DELLA REGIONE VENETO LA CNA SI RIVOLGE AL MINISTERO DEL LAVORO

Regolamentando una nuova figura professionale la Regione Veneto ha travalicato la propria competenza

La CNA nazionale, su invito dell’Unione Benessere e sanità della CNA del veneto, ha coinvolto il Ministero del Lavoro nella questione sollevata dalla modifica dell’attività di estetista che, di fatto, istituisce la nuova figura professionale dell’onicotecnico, ovvero colui che ricostruisce le unghie, finora prevista per le estetiste qualificate.

Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio Regionale del Veneto all’interno della legge 30 del 30/12/2016 “Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2017”. Si tratta dell’articolo 112 “Modifica della legge regionale 27 novembre 1991, n. 29 "Disciplina dell'attività di estetista" e disposizioni relative all'attività di onicotecnico.”.

Nel provvedimento, però, si ravvisa la regolamentazione da parte della Regione Veneto di una nuova figura professionale, travalicando quindi i propri limiti di competenza in materia. Tale tesi è avvalorata anche da una comprovata giurisprudenza, che in analoghi casi verificatisi in altre regioni italiane, ha visto il Governo impugnare tali atti, proprio in quanto non di competenza del livello legislativo regionale.

La norma regionale può essere oggetto di impugnativa solo da parte del Governo entro 60 giorni dalla sua promulgazione, avvenuta il 30 dicembre 2016, con la pubblicazione sul BUR regionale.