. Ampia partecipazione al seminario sul catasto regionale

Esperti a confronto sul Dpr 74/2013 per parlare della sicurezza negli ambienti residenziali

Si è svolto a Rovigo, presso la Sala della Gran Guardia, il convegno, promosso da CNA Installazione Impianti sul tema: "Il DPR 74/2013 e il Catasto Regionale degli Impianti Termici CIRCE. Sicurezza negli ambienti residenziali, obblighi responsabilità e rischi per cittadini e manutentori.

L'incontro, svoltosi in collaborazione con la Regione Veneto ed il Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo, si è posto l'obiettivo di informare i cittadini ed i manutentori sul delicato ed importante tema della gestione /manutenzione degli impianti termici domestici.

L'istituzione del Catasto Regionale CIRCE dal gennaio 2015 ed il suo corretto funzionamento rappresentano per la comunità una grande opportunità.

I temi trattati, con il coordinamento del responsabile della categoria Franco Cestonaro, sono stati affrontati dal Portavoce CNA Installazione Impianti Antonio Fantoni, dal direttore di CNA Rovigo Alessandro Monini, dal Vice Comandante dei Vigili del Fuoco Massimo Mazzucato e dal responsabile della Regione Veneto Alberto Brunetti.

Tutti i relatori, in merito alle loro competenze e ruoli, hanno evidenziato tre importanti aspetti.

In primo luogo l'importanza di un Catasto Regionale e quindi di un corretto e puntuale censimento degli impianti termici esistenti al fine di verificarne lo stato dell'arte e il loro impatto ambientale.

Inoltre il buono e corretto funzionamento degli impianti termici garantisce anche la sicurezza dell'impianto stesso e quindi l'incolumità deli utilizzatori.

Infine, ma non meno importante, la buona conduzione dell'impianti significa anche efficienza energetica e risparmio economico.

E' stato ribadito che tutti questi obiettivi sono raggiungibili attraverso una costante e piena collaborazione tra tutti i soggetti sociali coinvolti ovvero la Pubblica Amministrazione per le competenze previste nei controlli e nelle verifiche, cittadini, responsabili degli impianti e manutentori capaci e competenti nel svolgere la loro attività.

Nell'intervento introduttivo il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco Mazzucato ha illustrato foto di numerosi interventi effettuati dai Vigili del Fuoco in abitazioni che hanno subito tragici incidenti per il cattivo funzionamento degli impianti termici, caldaie, canali di fumo, canne fumarie, camini. Purtroppo i tragici eventi hanno causato anche vittime.

Brunetti, per la Regione Veneto, ha evidenziato le nuove disposizioni per ottenere i codici catasto e le chiavi per poter inserire i libretti di impianto nel catasto.

In provincia di Rovigo sono stati inseriti circa 80.000 libretti su 240.000 abitanti, una positiva percentuale pari al 25% della popolazione, in linea con quelle delle altre province venete.

Il Portavoce degli Impiantisti e Manutentori Antonio Fantoni, da parte sua, ha sottolineato l'importanza della qualificazione delle imprese in quanto, oggi, chi svolge l'attività di verifica e controllo degli impianti, attraverso appunto una costante e qualificata manutenzione, sono gli artigiani che hanno l'obbligo di indicare le anomalie riscontrate nel funzionamento dell'impianto termico con l'assunzione di responsabilità anche penali.

I lavori si sono conclusi con l'impegno di tutti di promuovere un tavolo per condividere azioni comuni utili a garantire sicurezza, efficienza e risparmio nella conduzione degli impianti termici.