. Bonus mobili: con la legge di bilancio 2018 ecco la proroga

Confermate le agevolazioni per il settore

La legge di bilancio 2018 proroga la detrazione fiscale IRPEF del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare (art. 1, comma 3, lett. b), n. 1), L. n. 205/2017).

Tale proroga comprende anche la detrazione IRPEF per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati. In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia (art. 3, comma 1, lett. c) e d) del D.P.R. n. 380/2001), riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile (art. 16-bis, comma 3, del D.P.R. n. 917/1986).

L'acquirente o l'assegnatario dell'immobile deve calcolare la detrazione del 50%, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, su un importo forfetario pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell'abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Pertanto, ipotizzando il prezzo di vendita di un'abitazione pari a 200.000 euro, il costo forfetario di ristrutturazione sarà pari a 50.000 euro (25% di 200.000 euro), conseguentemente la detrazione riconosciuta all'acquirente o all'assegnatario dell'immobile ammonterà a 25.000 euro (50% di 50.000 euro), da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.

Altra proroga inserita nella legge di bilancio 2018 riguarda la detrazione dall'IRPEF del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

E', dunque, possibile fruire dal 2018 della predetta detrazione limitatamente alla realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017. La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, deve essere calcolata sull'importo massimo di 10.000 euro.